domenica 23 maggio 2010
Appendice Mucche
Leghismo: Hai 2 mucche. Spargi la voce che una è nata sotto il Po e l'altra è nera e menti dicendo che stanno per essere uccise per questo. Il tuo popolo si accontenta di pensare che saranno fatte fuori in quanto diverse e non ti chiede nient'altro. Nel frattempo tu continui a fare soldi col latte che ti danno e con le mazzette che silvio ti dà per l'opzione di avere le due mucche che gli permettono di mettere in atto il berlusconismo.
giovedì 20 maggio 2010
Concorso senza premi: migliore definizione per leghismo/federalismo/bossismo
SOCIALISMO: Hai 2 mucche. Il tuo vicino ti aiuta ad occupartene e tu dividi il
latte con lui.
COMUNISMO: Hai 2 mucche. Il governo te le prende e ti fornisce il latte
secondo i tuoi bisogni.
FASCISMO: Hai 2 mucche. Il governo te le prende e ti vende il latte.
NAZISMO: Hai 2 mucche. Il governo prende la vacca bianca e uccide quella nera.
DITTATURA: Hai 2 mucche. La polizia te le confisca e ti fucila.
FEUDALESIMO: Hai 2 mucche. Il faudatario prende metà del latte e si tromba tua
moglie.
DEMOCRAZIA: Hai 2 mucche. Si vota per decidere a chi spetta il latte.
DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA: Hai 2 mucche. Si vota per chi eleggerà la persona
che deciderà a chi spetta il latte
ANARCHIA: Hai 2 mucche. Lasci che si organizzino in autogestione.
CAPITALISMO: Hai 2 mucche. Ne vendi una per compare un toro ed avere dei
vitelli con cui iniziare un allevamento.
CAPITALISMO SELVAGGIO: Hai 2 mucche. Fai macellare la prima e obblighi la
seconda ad avere tanto latte come 4 mucche. Alla fine licenzi l'operaio che se
ne occupava accusandolo di aver lasciato morire la vacca di sfinimento.
BERLUSCONISMO: Hai 2 mucche. Ne vendi 3 alla tua Società le quoti in borsa,
utilizzando lettere di credito aperte da tuo fratello sulla tua banca. Poi fai
uno scambio delle lettere di credito, con una partecipazione in una Società
soggetta ad offerta pubblica e nell'operazione guadagni 4 mucche, beneficiando
anche di un abbattimeneto fiscale per il possesso di 5 mucche. I diritti sulla
produzione del latte delle 6 mucche vengono trasferiti da un intermediario
panamense sul conto di una Società con sede alle isole Cayman, posseduta
clandestinamente da un azionista che rivende alla tua Società i diritti sulla
produzione del latte di 7 mucche. Nei libri contabili di questa Società
figurano 8 ruminanti con l'opzione di acquisto per un ulteriore animale. Nel
frattempo hai abbattuto le 2 mucche perchè sporcano e puzzano. Qunado stanno
per beccarti diventi Presidente del Consiglio.
PRODISMO: Hai 2 mucche. Tu le mantieni, il governo ti prende il latte e ti
mette una tassa su: la stalla, la mangiatoia, la produzione. A te rimane solo
lo sterco. Intanto è in approvazione un disegno di Legge sulla tassazione dei
rifiuti organici animali.
MASTELLISMO: Hai 2 mucche. Vai in giro promettendo di regalare il latte a
tutti e ti fai regalare altre 10 mucche. Con il latte ci riempi la piscina
della moglie a forma di conchiglia ... e contemporaneamente la fai nominare
presidentessa del consorzio per i sussidi bovini. Un giudice che vuole indagare
sulla questione lo trasferisci a Ponza. E dopo di ciò, quando ti vogliono in
carcere, inizi a piangere dicendo che tutti sono contro di te e che non fai
parte della casta.
latte con lui.
COMUNISMO: Hai 2 mucche. Il governo te le prende e ti fornisce il latte
secondo i tuoi bisogni.
FASCISMO: Hai 2 mucche. Il governo te le prende e ti vende il latte.
NAZISMO: Hai 2 mucche. Il governo prende la vacca bianca e uccide quella nera.
DITTATURA: Hai 2 mucche. La polizia te le confisca e ti fucila.
FEUDALESIMO: Hai 2 mucche. Il faudatario prende metà del latte e si tromba tua
moglie.
DEMOCRAZIA: Hai 2 mucche. Si vota per decidere a chi spetta il latte.
DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA: Hai 2 mucche. Si vota per chi eleggerà la persona
che deciderà a chi spetta il latte
ANARCHIA: Hai 2 mucche. Lasci che si organizzino in autogestione.
CAPITALISMO: Hai 2 mucche. Ne vendi una per compare un toro ed avere dei
vitelli con cui iniziare un allevamento.
CAPITALISMO SELVAGGIO: Hai 2 mucche. Fai macellare la prima e obblighi la
seconda ad avere tanto latte come 4 mucche. Alla fine licenzi l'operaio che se
ne occupava accusandolo di aver lasciato morire la vacca di sfinimento.
BERLUSCONISMO: Hai 2 mucche. Ne vendi 3 alla tua Società le quoti in borsa,
utilizzando lettere di credito aperte da tuo fratello sulla tua banca. Poi fai
uno scambio delle lettere di credito, con una partecipazione in una Società
soggetta ad offerta pubblica e nell'operazione guadagni 4 mucche, beneficiando
anche di un abbattimeneto fiscale per il possesso di 5 mucche. I diritti sulla
produzione del latte delle 6 mucche vengono trasferiti da un intermediario
panamense sul conto di una Società con sede alle isole Cayman, posseduta
clandestinamente da un azionista che rivende alla tua Società i diritti sulla
produzione del latte di 7 mucche. Nei libri contabili di questa Società
figurano 8 ruminanti con l'opzione di acquisto per un ulteriore animale. Nel
frattempo hai abbattuto le 2 mucche perchè sporcano e puzzano. Qunado stanno
per beccarti diventi Presidente del Consiglio.
PRODISMO: Hai 2 mucche. Tu le mantieni, il governo ti prende il latte e ti
mette una tassa su: la stalla, la mangiatoia, la produzione. A te rimane solo
lo sterco. Intanto è in approvazione un disegno di Legge sulla tassazione dei
rifiuti organici animali.
MASTELLISMO: Hai 2 mucche. Vai in giro promettendo di regalare il latte a
tutti e ti fai regalare altre 10 mucche. Con il latte ci riempi la piscina
della moglie a forma di conchiglia ... e contemporaneamente la fai nominare
presidentessa del consorzio per i sussidi bovini. Un giudice che vuole indagare
sulla questione lo trasferisci a Ponza. E dopo di ciò, quando ti vogliono in
carcere, inizi a piangere dicendo che tutti sono contro di te e che non fai
parte della casta.
domenica 9 maggio 2010
venerdì 7 maggio 2010
lunedì 3 maggio 2010
Da non mancare!
http://www.comune.castellar.cn.it/ita/lemanifestazioni.asp
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/viaggi/grubrica.asp?ID_blog=63&ID_articolo=688&ID_sezione=457&sezione=
http://www.targatocn.it/it/internal.php?news_code=83140&cat_code=36
http://www.eventiesagre.it/Eventi_Feste/7704_Festival+degli+Spaventapasseri.html
http://www.eventiesagre.it/images/upload/image/sagre/2010/maggio/piemonte/castellar_festa_spaventapassari.jpg
venerdì 23 aprile 2010
Archeologia Informatica
Senza commenti, tranne il fatto che sono dei capolavori:
http://www.youtube.com/watch?v=q6fJNk-mx28&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=t0cjCpEX5Hk&NR=1
Peccato che ce se ne accorga sempre dopo.
http://www.youtube.com/watch?v=q6fJNk-mx28&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=t0cjCpEX5Hk&NR=1
Peccato che ce se ne accorga sempre dopo.
giovedì 22 aprile 2010
lunedì 12 aprile 2010
domenica 28 marzo 2010
Copiata&Rimbalzata da una grande amica
Non è perché le cose sono difficili che non osiamo farle, è perché non osiamo farle che diventano difficili (Seneca)
Info del giorno
Ricordatevi non solo di andare a votare, ma di votare giusto, per cambiare qualcosa.
E' questo il momento per esercitare il proprio diritto alla critica e/o al sostegno.
E' questo il momento per esercitare il proprio diritto alla critica e/o al sostegno.
martedì 23 marzo 2010
Info del giorno
Lo so, sono assente da tempo.
Ma spero vi siate accorti che è tempo di tacere e non di parlare.
Ma spero vi siate accorti che è tempo di tacere e non di parlare.
domenica 7 marzo 2010
Info del giorno
Del resto, dato che viviamo in un paese in cui questo è possibile:
http://www.style.it/vanitypeople/spy/little-italy/2010/03/03/fabrizio-corona-sono-intelligente-e-insegno-economia-all-universita.aspx
perché stupirsi o indignarsi?
http://www.style.it/
perché stupirsi o indignarsi?
Info del giorno
Care pirla e cari pirla che avete consumato diottrie a studiarvi le norme elettorali fino all'ultimo codicillo in corpo 2, avete consumato scarpe andando in giro a raccogliere firme regolari, vi siete congelati stazionando per ore ai banchetti per convincere i passanti a sottoscrivere le liste, avete rinunciato al tempo libero per inseguire gli autenticatori in capo al mondo e vi siete svegliati alle tre del mattino per presentarvi per tempo agli uffici elettorali, questo discorso a reti unificate è dedicato a voi imbecilli ancora convinti di vivere in uno Stato di diritto, in una democrazia fondata su elezioni regolari, cioè conformi alle leggi vigenti. Spiacente di informarvi, casomai non ve ne foste ancora accorti, che viviamo in un regime fondato sulla legge del più ricco e del più forte, di chi grida e minaccia di più. Una legge che varia a seconda delle esigenze del più prepotente. Se, putacaso, costui viola la legge, non ha sbagliato lui: è sbagliata la legge, che viene cambiata su due piedi. Se poi, putacaso, la Costituzione non lo consente, non è sbagliata la nuova legge: è sbagliata la Costituzione. Che si può cambiare come un calzino sporco. Se penso che da cinquant'anni mi chiamano il figlio del re per la mia somiglianza con Umberto II, mi scompiscio. Hanno sbagliato re: io sono l'erede di Vittorio Emanuele III, quello che nel 1922 non mosse un dito contro la marcia su Roma e nel 1943 se ne fuggì a Brindisi. Sempre di notte. Infatti quando ho firmato il decreto salva-Banana? Di notte. Del resto chi sono io per respingere una legge con messaggio motivato alle Camere come previsto dall articolo 74 della Costituzione? Mica sono il garante della Costituzione. L'ho già detto per lo scudo fiscale: se non firmo, quelli mi rimandano indietro la stessa legge e poi devo firmarla comunque: tanto vale farlo subito. A chi mi prospetta le dimissioni, rispondo che non conosco questa parola: sono in Parlamento dal 1953, figuriamoci. E in vita mia ho fatto ben di peggio che firmare leggi illegali: ho plaudito all'invasione sovietica dell'Ungheria, ho attaccato Berlinguer che evocava la questione morale, ero amico di Craxi, ho scritto pure alla vedova che il marito corrotto era un perseguitato.
Conosco l'obiezione: non c'è elezione senza qualche lista esclusa per ritardi o irregolarità. In Molise nel 2000 aveva vinto la sinistra con Giovanni Di Stasi, poi la destra di Michele Iorio fece ricorso contro alcune liste irregolari, Tar e Consiglio di Stato lo accolsero, si rifecero le elezioni e vinse Iorio che ancora governa. E il governo D'Alema non ci pensò neppure di fare un decreto per legalizzare le illegalità: peggio per lui, poi dicono che è intelligente. Del resto al Quirinale c'era ancora Ciampi, mica io. Due anni fa invece c'ero già io, quando alle Provinciali in Trentino venne esclusa, dopo i ricorsi di Lega e Pdl, la lista Udc alleata della sinistra. Nemmeno allora l'Unione pensò di salvare l'alleato con un decreto interpretativo: peggio per loro, pirla.
Ecco, care pirla e cari pirla: la prossima volta, anziché prendere sul serio la legge e rischiare l'assideramento per raccogliere le firme e presentarle in tempo utile, fate come me: statevene a casetta vostra davanti al caminetto, con la vestaglia di lana e le babbucce di velluto. Poi fate come i bananieri: all'ultima ora dell'ultimo giorno vi presentate in Corte d'Appello con le firme tarocche di Romolo Augustolo, George Clooney, Giovanni Rana e soprattutto Gambadilegno, magari vi fate pure un panino e una pennica per non arrivare proprio in orario, poi minacciate la marcia su Roma, portate in piazza una dozzina di esaltati, mi urlate buh sotto le finestre del Quirinale, mi fate sparare dai vostri giornali e io vi firmo la qualsiasi. Anche la lista della spesa, il menu del ristorante, la ricevuta del parrucchiere, lo scontrino dell'intimissimo. Tanto Santoro l'hanno chiuso e per un mese non rompe con le sue notizie: fa tutto Minzolini, che sta dalla parte del Banana, cioè dalla mia.
Statemi allegri. Il vostro presidente della Repubblica.
Vostro, si fa per dire.
Marco Travaglio
Conosco l'obiezione: non c'è elezione senza qualche lista esclusa per ritardi o irregolarità. In Molise nel 2000 aveva vinto la sinistra con Giovanni Di Stasi, poi la destra di Michele Iorio fece ricorso contro alcune liste irregolari, Tar e Consiglio di Stato lo accolsero, si rifecero le elezioni e vinse Iorio che ancora governa. E il governo D'Alema non ci pensò neppure di fare un decreto per legalizzare le illegalità: peggio per lui, poi dicono che è intelligente. Del resto al Quirinale c'era ancora Ciampi, mica io. Due anni fa invece c'ero già io, quando alle Provinciali in Trentino venne esclusa, dopo i ricorsi di Lega e Pdl, la lista Udc alleata della sinistra. Nemmeno allora l'Unione pensò di salvare l'alleato con un decreto interpretativo: peggio per loro, pirla.
Ecco, care pirla e cari pirla: la prossima volta, anziché prendere sul serio la legge e rischiare l'assideramento per raccogliere le firme e presentarle in tempo utile, fate come me: statevene a casetta vostra davanti al caminetto, con la vestaglia di lana e le babbucce di velluto. Poi fate come i bananieri: all'ultima ora dell'ultimo giorno vi presentate in Corte d'Appello con le firme tarocche di Romolo Augustolo, George Clooney, Giovanni Rana e soprattutto Gambadilegno, magari vi fate pure un panino e una pennica per non arrivare proprio in orario, poi minacciate la marcia su Roma, portate in piazza una dozzina di esaltati, mi urlate buh sotto le finestre del Quirinale, mi fate sparare dai vostri giornali e io vi firmo la qualsiasi. Anche la lista della spesa, il menu del ristorante, la ricevuta del parrucchiere, lo scontrino dell'intimissimo. Tanto Santoro l'hanno chiuso e per un mese non rompe con le sue notizie: fa tutto Minzolini, che sta dalla parte del Banana, cioè dalla mia.
Statemi allegri. Il vostro presidente della Repubblica.
Vostro, si fa per dire.
Marco Travaglio
sabato 6 marzo 2010
Info del giorno
Anche se non pratica del lago, la moglie di un appassionato di pesca decide di uscire in barca da sola. Accende il motore, si spinge a poca distanza dalla riva e una volta arrivata spegne il motore, butta l'ancora e si immerge nella lettura di un libro.
Arriva una guardia forestale in barca, che le si avvicina e dice:
- Buongiorno signora, cosa sta facendo?
- Sto leggendo un libro, nel frattempo pensando "forse non si vede"?
- Lei si trova in una zona di pesca vietata, aggiunge la guardia, che si sente rispondere:
- Mi spiace agente, ma non sto pescando. Sto leggendo.
Vero è, ma lei ha tutta l'attrezzatura. Per quanto ne so potrebbe cominciare in qualsiasi momento. Devo portarla con me e fare rapporto.
- Caro agente, risponde la signora, se Lei lo fa dovrò denunciarla per molestia sessuale.
- Ma se non l'ho nemmeno toccata! Dice la guardia forestale
- Questo è vero, ma possiede tutta l'attrezzatura. Per quanto ne so potrebbe cominciare in qualsiasi momento.
Buona giornata signora, mormora la guardia andandosene.
Morale
Mai discutere con una donna che legge: è sicuro che sappia anche pensare.
Arriva una guardia forestale in barca, che le si avvicina e dice:
- Buongiorno signora, cosa sta facendo?
- Sto leggendo un libro, nel frattempo pensando "forse non si vede"?
- Lei si trova in una zona di pesca vietata, aggiunge la guardia, che si sente rispondere:
- Mi spiace agente, ma non sto pescando. Sto leggendo.
Vero è, ma lei ha tutta l'attrezzatura. Per quanto ne so potrebbe cominciare in qualsiasi momento. Devo portarla con me e fare rapporto.
- Caro agente, risponde la signora, se Lei lo fa dovrò denunciarla per molestia sessuale.
- Ma se non l'ho nemmeno toccata! Dice la guardia forestale
- Questo è vero, ma possiede tutta l'attrezzatura. Per quanto ne so potrebbe cominciare in qualsiasi momento.
Buona giornata signora, mormora la guardia andandosene.
Morale
Mai discutere con una donna che legge: è sicuro che sappia anche pensare.
venerdì 5 marzo 2010
Info del giorno
Non prenderà tanto tempo leggerlo, e ne sarà valsa la pena.
Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo.
Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini?
Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte
piuttosto che al giusto.
Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto.
Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei.
Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare.
Qualunque cosa abbiate pensato il testo, scritto da Elsa Morante nel 1945, si riferisce a Mussolini.
Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo.
Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini?
Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte
piuttosto che al giusto.
Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto.
Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei.
Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare.
Qualunque cosa abbiate pensato il testo, scritto da Elsa Morante nel 1945, si riferisce a Mussolini.
giovedì 4 marzo 2010
Info del giorno
Il cosiddetto pasticcio in merito alla differenza fra formale e sostanziale è stato affrontato dai valutatori 10 anni fa. Naturalmente nessuno ha chiesto un'opinione...
giovedì 25 febbraio 2010
martedì 23 febbraio 2010
Info del giorno
A Bari la Facoltà di Medicina non assume la figlia (medico) di un noto barone (medico) locale, in nome del codice etico della Facoltà stessa.
Confido sia un segno di cambiamento, e non di una "vendetta" personale travestita.
Confido sia un segno di cambiamento, e non di una "vendetta" personale travestita.
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