SVEGLIARSI!
Circolano queste informazioni, per favore leggete e fatevi un'opinione vostra:
http://www.repubblica.it/esteri/2011/04/17/news/sommergibile_nucleare_inglese_dati_segreti_online_per_sbaglio-15052565/?rss
http://www.repubblica.it/esteri/2011/04/17/news/finlandia_trionfa_l_ultradestra_euroscettica_crollano_i_centristi_della_premier_kiviniemi-15069601/
http://www.prealpina.it/web/dettaglio.do?idPubblicazione=2919655&pagina=1&idArticolo=2920020&tipoNavigazione=testuale
Per partire dallo studio, invece:
http://alessandrobottoni.it/
domenica 17 aprile 2011
venerdì 15 aprile 2011
Chi la dura la vince
Non c'é solo il processo breve, quando si crede davvero a quello che si fa:
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2011/04/15/visualizza_new.html_901398509.html
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2011/04/15/visualizza_new.html_901398509.html
Energizziamoci!!!!
Se è vera solo la metà, siamo a posto per il prossimo secolo!!!:
http://www.radio24. ilsole24ore.com/player/player. php?filename=110406- mrkilowatt.mp3
http://www.radio24.
mercoledì 13 aprile 2011
Un confronto imbarazzante
Giusto, anzi giustissimo parlare e far casino per Fukushima.
Ma qualcuno si ricorda di Bhopal?:
http://it.wikipedia.org/wiki/Disastro_di_Bhopal
Ma qualcuno si ricorda di Bhopal?:
http://it.wikipedia.org/wiki/Disastro_di_Bhopal
domenica 10 aprile 2011
Fate qualcosa di giusto!!
Alzate lo sguardo e raddrizzate la schiena, fate qualcosa per migliorare il mondo:
http://www.emergency.it/e-il-mensile-di-emergency.html
http://www.emergency.it/e-il-mensile-di-emergency.html
domenica 3 aprile 2011
Sveglia, italiani!
Ai referendum di domenica 12 e lunedì 13 giugno vota SI per dire NO.
Vota SI per dire NO AL NUCLEARE
Vota SI per dire NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA
Vota SI per dire NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO.
RICORDATEVI CHE DOVETE PUBBLICIZZARLO VOI IL REFERENDUM... perchè non ci saranno spot né in Rai né a Mediaset.
Sapete perché? Perché nel caso in cui riuscissimo a raggiungere il quorum:
- Se passa il SI per dire NO AL NUCLEARE, BERLUSCONI NON POTRA' PIU' FARE ARRICCHIRE I SUOI AMICI IMPRENDITORI CON I NOSTRI SOLDI E LA NOSTRA SALUTE
- Se passa il SI per dire NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA, BERLUSCONI NON POTRA' FARE ARRICHIRE I SUOI AMICI IMPRENDITORI LUCRANDO SU UN BENE DI PRIMA NECESSITA'
- Se passa il SI per dire NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO, BERLUSCONI NON POTRA' PIU' DIRE CHE HA LA MAGGIORANZA DEGLI ELETTORI DALLA SUA PARTE E DOVRA' DIMETTERSI.
Vi ricordo che il referendum passa se viene raggiunto il quorum. E' necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone. Secondo la propaganda berlusconiana invece le cose devono andare a finire così:
1. I cittadini si informano attraverso la Tv
2. Le Tv appartengono a Berlusconi
3. Berlusconi, per i motivi sopra indicati, non vuole che il referendum passi
4. Il referendum non sarà pubblicizzato in TV
5. I cittadini non sapranno nemmeno che ci sarà un referendum da votare il 12 giugno
6. I cittadini non andranno a votare il referendum
7. Berlusconi sarà contento, farà arricchire i suoi amici, si arricchirà, resterà al suo posto
Vuoi che le cose non vadano a finire cosi, con l’aggiunta che saranno spesi 300 milioni di euro in più visto il rifiuto dell’”election day”, e che quindi andremo alle urne 2 volte??
Copia-incolla e pubblicizza il referendum a parenti, amici, conoscenti e non conoscenti.
Passaparola
sabato 26 marzo 2011
Si scrive acqua ma si legge democrazia
Cari amici,
come forse già sapete, in giugno -cioè il più tardi possibile e dopo che già ci saranno stati due turni elettorali primaverili, nel tentativo di fare andare deserte le urne, si terranno quattro referendum, due dei quali per chiedere che l'ACQUA TORNI AD ESSERE PUBBLICA (forse non lo sapete, ma di fatto è stata già privatizzata).
Faccio parte del Comitato promotore per i referendum sull'acqua, quello che per la prima volta nella storia, in poco più di un mese, ha raccolto oltre 1.400.000 firme.
Ora viene la parte più difficile: BISOGNA ANDARE A VOTARE PER RAGGIUNGERE IL QUORUM. Siccome avremo tutti contro: destra, sinistra, grande stampa, televisioni e potentati economici, dobbiamo mobilitarci per non farci fregare! Dobbiamo in buona sostanza convincere tutti quelli che conosciamo non solo ad andare a votare, ma ognuno di essi a parlarne a sua volta con tutti quelli che conosce. Credo sia l'ultima occasione che abbiamo di agire la democrazia, se non daremo un segnale forte e dal basso che siamo in grado di mobilitarci su cose importanti come il principio che l'acqua è un bene comune essenziale e in quanto tale nella disponibilità di tutti, i potentati economici e la classe politica saranno legittimati a credere che possono vieppiù continuare a fare i propri comodi.
Avete capito che NON mi presento alle elezioni e che non vi chiedo voti: allora cosa vi chiedo?
Parlatene in famiglia, con gli amici, i colleghi, fate girare questa e-mail (magari arricchendola o modificandola come vi pare) come la catena di Sant'Antonio chiedendo a chiunque la riceve di rimetterla in circolo, i più giovani attivino il tam-tam su facebook, visitate i siti www.referendumacqua.it e www.acquabenecomune.org, contattate il comitato promotore più vicino a casa vostra per prendere parte attiva a tutto ciò che faremo da ora fino alla data del voto. Abbiamo fra l'altro bisogno di sottoscrizioni perché, a differenza dei partiti che straboccano dei nostri soldi, dobbiamo autofinanziarci per affrontare la campagna referendaria (tranquilli, i soldi che racimoleremo saranno restituiti col rimborso elettorale che ci toccherà in caso di raggiungimento del quorum).
Datemi un segnale, io per i prossimi tre mesi non farò altro che occuparmi di questo, cercare di portare più gente possibile a votare SI ai referendum sull'acqua pubblica, perché è chiaro che se raggiungiamo il quorum li seppelliremo sotto una valanga di SI. Contattatemi per posta elettronica o al 3482693345, perché ricordatevi:
SI SCRIVE ACQUA MA SI LEGGE DEMOCRAZIA.
Pino Angelastro
lunedì 14 marzo 2011
Rimembranze e autocoscienza
1. Ma che fine avrà fatto il nostro eroe?
2. Siamo significativamente migliorati nel messaggio e nei contenuti rispetto ad allora?
3. Non trovate meravigliosamente dissonante l'accostamento dell'Inno di Mameli con l'idioma del'ineffabile? (un po' come quelle auto che veramente sono troppo brutte ma le guardi con com-passione, e in fondo vuoi loro davvero bene?
domenica 13 marzo 2011
martedì 8 marzo 2011
lunedì 7 marzo 2011
mercoledì 23 febbraio 2011
Comunicato del Poligrafico (vecchio, ma sempre attuale)
Sono pervenute lamentele per il pessimo funzionamento del francobollo da € 0,41, emesso il 10 febbraio 2001.
Si ricorda che per attaccarlo su una cartolina occorre sputare sul tergo (alias: sul "dietro", sul "lato B", sulle "terga") e non sulla faccia...
Salivazione abbondante, mi raccomando!
giovedì 17 febbraio 2011
Grazie Gramellini
Nella primavera del 2007, a Palermo, un alunno di scuola media aveva canzonato un compagno, dandogli simpaticamente del finocchio e facendolo simpaticamente piangere davanti a tutta la classe. La vecchia professoressa di lettere si era accanita contro il mattacchione e, anziché spedirlo ai provini di «Amici», lo aveva messo dietro il banco a scrivere cento volte sul quaderno «io sono un deficiente». Lui aveva scritto cento volte «deficente» senza la i, dimostrando così di avere le carte in regola per sfondare non solo in tv ma anche in Parlamento. Poi era corso a lamentarsi da papà, che di fronte all’affronto intollerabile inferto al ramo intellettuale della famiglia aveva denunciato la prof ai carabinieri, non prima di averle urlato in faccia: «Mio figlio sarà un deficiente, ma lei è una gran ....».
C’è voluto del tempo per ottenere giustizia, però ieri alla fine l’aguzzina è stata condannata: un anno di carcere con la condizionale per abuso di mezzi di disciplina, nonostante l’accusa avesse chiesto solo 14 giorni. Che vi serva da lezione, cari insegnanti. La prossima volta che un alunno umilierà un compagno di fronte a tutti, aggiungete al coro il vostro sghignazzo e non avrete nulla da temere. A patto che l’umiliato non si impicchi in bagno, come altre volte è accaduto, perché allora vi accuseranno di non aver saputo prevenire la tragedia. E il simpatico umorista di Palermo finalmente vendicato? Lo immaginiamo ormai cresciuto, tutto suo padre, intento a scrivere cento volte sul quaderno «io sono intelligiente» e stavolta senza dimenticare la i.
Da La Stampa, 17/02/2011 (Buongiorno di M. Gramellini)
C’è voluto del tempo per ottenere giustizia, però ieri alla fine l’aguzzina è stata condannata: un anno di carcere con la condizionale per abuso di mezzi di disciplina, nonostante l’accusa avesse chiesto solo 14 giorni. Che vi serva da lezione, cari insegnanti. La prossima volta che un alunno umilierà un compagno di fronte a tutti, aggiungete al coro il vostro sghignazzo e non avrete nulla da temere. A patto che l’umiliato non si impicchi in bagno, come altre volte è accaduto, perché allora vi accuseranno di non aver saputo prevenire la tragedia. E il simpatico umorista di Palermo finalmente vendicato? Lo immaginiamo ormai cresciuto, tutto suo padre, intento a scrivere cento volte sul quaderno «io sono intelligiente» e stavolta senza dimenticare la i.
Da La Stampa, 17/02/2011 (Buongiorno di M. Gramellini)
mercoledì 16 febbraio 2011
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