domenica 18 settembre 2011

Apple etica o gioca a scaricabarile?

A voi l'ardua sentenza:
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2011/09/16/visualizza_new.html_702985645.html


Apple vieta gioco su sfruttamento in Cina

Nel gioco una sezione 'suicidi' dedicata a Foxconn, societa' in cui 14 dipendenti si sono uccisi

16 settembre, 16:22
PECHINO - La Apple ha bandito dai suoi prodotti elettronici il gioco "Phone Story", una impietosa critica dello sfruttamento al quale sono sottoposti i lavoratori delle fabbriche cinesi fornitrici della compagnia californiana. Sviluppato dall'italiana Molleindustria, il gioco comprende una sezione che si chiama "suicidi" che appare ispirato alle tragiche vicende della Foxconn, dove 14 lavoratori si sono suicidati l' anno scorso saltando nel vuoto. In seguito ai suicidi la Foxconn, una grande compagnia di proprietà taiwanese che tra l' altro fabbrica componenti per i prodotti Apple, è stata accusata di ipersfruttare i suoi operai, in maggioranza giovani immigrati dalle zone più povere della Cina.
Il gioco, sempre secondo i suoi creatori, ha lo scopo di suscitare "una riflessione critica" sul modo nel quale sono prodotti i popolari "gadget" della Apple come l' iPhone. Nella sezione "suicidi", il giocatore muove degli infermieri che, muniti di barella, cercano di salvare gli operai che si lanciano nel vuoto dall' alto degli edifici della fabbrica. Come motivazione del suo divieto, la Apple ha citato, in una nota inviata ai responsabili di Molleindustria, le applicazioni "violente e crudeli" che contiene. Il sito cinese The Shanghaiist sostiene che "Phone Story", che era venduto nei negozi della Apple in Cina fino a "poche ore fa", è ora diventato introvabile, anche se può essere ancora "scaricato" da alcuni siti web.

Memento per deboli di memoria

Oggi mi sento stranamente buonista, e fornisco allo psiconano 9 -diconsi NOVE- buoni motivi, ciascuno di essi non solo sufficiente per VERGOGNARSI, ma per sparire DEFINITIVAMENTE dalla circolazione:
http://www.ansa.it/web/notizie/photostory/curiosita/2011/09/16/visualizza_new.html_703016175.html

mercoledì 31 agosto 2011

Nessun limite al peggio!

Per la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai contribuenti l'assistenza sanitaria integrativa dei deputati. Si tratta di costi per cure che non vengono erogate dal Sistema Sanitario Nazionale (le cui prestazioni sono gratis o al più pari al ticket), ma da una Assistenza privata finanziata da Montecitorio. A rendere pubblici questi dati sono stati i radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza denominata "Parlamento WikiLeaks". Va detto ancora che la Camera assicura un rimborso sanitario privato non solo ai 630 onorevoli, ma anche a 1.109 loro famigliari, compresi (per volontà dell'ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini) i conviventi more uxorio.
Ebbene, nel 2010, deputati e parenti vari hanno speso complessivamente 10 milioni e 117mila euro.
- Tre milioni e 92mila euro per spese odontoiatriche
- Oltre tre milioni per ricoveri e interventi, eseguiti non in ospedali o strutture convenzionati dove non si paga, ma in cliniche private
- Quasi un milione di euro (976mila euro, per la precisione), per fisioterapia
- Per visite varie, 698mila euro
- Quattrocentottantotto mila euro per occhiali
- 257mila per far fronte, con la psicoterapia, ai problemi psicologici e psichiatrici di deputati e dei loro famigliari
- Per curare i problemi delle vene varicose (voce 'sclerosante'), 28mila e 138 euro
- Visite omeopatiche: 3mila e 636 euro.

I deputati si sono anche fatti curare in strutture del Servizio Sanitario Nazionale, e quindi hanno chiesto (ma quel che è peggio hanno ottenuto) il rimborso all'Assistenza Integrativa del Parlamento per 153mila euro di ticket.
Tuttavia non tutti i numeri sull'Assistenza Sanitaria Privata dei deputati sono stati desegretati. "Abbiamo chiesto -dice la Bernardini- quanti e quali importi siano stati spesi nell'ultimo triennio per alcune prestazioni previste dal 'Fondo di Solidarietà Sanitaria', come ad esempio balneoterapia, shiatsuterapia, massaggio sportivo ed elettroscultura (ginnastica passiva). Volevamo sapere anche l'importo degli interventi per chirurgia plastica, ma questi conti i Questori della Camera non ce li hanno voluti dare".

Perché queste informazioni restano riservate, non accessibili? Cosa c'è da nascondere?
Ecco il motivo di quel segreto secondo i Questori della Camera: "Il sistema informatizzato di gestione contabile dei dati adottato dalla Camera non consente di estrarre le informazioni richieste. Tenuto conto del principio generale dell'accesso agli atti, in base al quale la domanda non può comportare la necessità di un'attività di elaborazione dei dati da parte del soggetto destinatario della richiesta, non è possibile fornire le informazioni secondo le modalità richieste".Il partito di Pannella, a questo proposito, è contrario. "Non ritengo -spiega la deputata Rita Bernardini- che la Camera debba provvedere a dare un'assicurazione integrativa. Ogni deputato potrebbe benissimo farsela per conto proprio, avendo già l'assistenza che hanno tutti i cittadini italiani. Se gli onorevoli vogliono qualcosa di più dei cittadini italiani, cioè un privilegio, potrebbero pagarselo, visto che già dispongono di un rimborso di 25 mila euro mensili, e farsi un'assicurazione privata. Non si capisce perché questa 'mutua integrativa' la debba pagare la Camera facendola gestire direttamente dai Questori. Secondo noi basterebbe semplicemente non prevederla e quindi far risparmiare alla collettività dieci milioni di euro all'anno".

Mentre a noi tagliano l'assistenza sanitaria e sociale è deprimente scoprire che alla casta rimborsano anche massaggi e chirurgie plastiche private -è il commento del Presidente dell'ADICO, Carlo Garofolini- e sempre nel massimo silenzio di tutti.

...E NON FINISCE QUI... “FANNO FINTA DI LITIGARE MA PER LORO E’ SEMPRE FESTA”


Su L'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa € 1.135,00 al mese. La mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.
- STIPENDIO Euro 19.150,00 al mese
- STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
- PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o famigliare)
- RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
- INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)


TUTTI ESENTASSE


e -dato che non c'é limite al peggio, aggiungiamo:

- TELEFONO CELLULARE gratis
- TESSERA DEL CINEMA gratis
- TESSERA TEATRO gratis
- TESSERA AUTOBUS e METROPOLITANA gratis
- FRANCOBOLLI gratis
- VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
- CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
- PISCINE E PALESTRE gratis
- FS gratis
- AEREO DI STATO gratis
- AMBASCIATE gratis
- CLINICHE gratis
- ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
- ASSICURAZIONE MORTE gratis
- AUTO BLU CON AUTISTA gratis
- RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00).


Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento, mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (41 anni per il pubblico impiego!!!)

Circa 103.000 euro li incassano con il rimborso spese elettorali, in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti, più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. Ad esempio, ricordiamoci sempre che la Signora Irene PIVETTI, nota pasionaria vandeista dell'integerrima Lega Nord ??Dove abita la tanto sbandierata e vituperata "Roma Ladrona"?? ha a disposizione, TUTTI I GIORNI E GRATIS, un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio.


La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO


La sola Camera dei Deputati costa ai cittadini 2.215 euro al MINUTO!!


Far circolare. Si sta promuovendo un referendum per l'abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari... queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet, dato che quasi tutti i mass media rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani...


PER FAVORE CONTINUATE A DIFFONDERE

martedì 28 giugno 2011

Equilibri impossibili?

...Pare di no!


Provateci e auguri per il tempo impiegato a riflettere!!!!!!!!!!!!

lunedì 13 giugno 2011

NUMERO MAGICO!!!!!!!!!


25.915.094
Siamo vicini: 41,1% alle 22,00 di domenica!!!
Roma al 46%, già superato quorum a Bologna, Firenze, Genova, Trento

venerdì 3 giugno 2011

Un altro sforzo, ancora!

Ricordarsi dei 4 sì da segnare sulle schede dei referendum il 12 e 13 giugno!!!

giovedì 26 maggio 2011

E anche questo non guasta

Dato che l'attualità vuole la sua parte, una nuova rivisitazione di una gran scena, con il nostro capo che esterna...

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/b-(di-nuovo)-urla-nel-bunker/2151599

Sono un po' assente, lo so...

E' periodo complicato, sempre un po' preso. Cerco di rimediare con qualcosa che in questi giorni ha ripreso tanta attualità...:

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e io fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali e io fui sollevato perchè mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me e non c'era nessuno a protestare.

Bertold Brecht

lunedì 9 maggio 2011

Riflessione

Una delle cose più pericolose che ci possa capitare è che le cose URGENTI prendano il posto delle cose IMPORTANTI.

Non so chi l'abbia detta, ma c'é da pensarci su seriamente.

sabato 30 aprile 2011

Che schifo!

Senza limiti e freni, che schifo, ripeto!

“Alla fine la farsa è apparsa chiara, la manovra svelata: Pierferdinando Casini e l’UdC hanno strumentalizzato una questione delicata e seria come il biotestamento, nella speranza di farla diventare parte integrante della campagna elettorale e della quotidiana polemica politica. Alla farsa si è prontamente prestato il presidente del Consiglio, con la sua “lettera”, nella quale accusa ‘i giudici che colmano il vuoto con iniziative più o meno estemporanee’… Più che una preoccupazione, alla prova dei fatti si è rivelata una barzelletta di pessimo gusto…”.
“Prima Casini chiede di invertire il punto all’ordine del giorno sulle Dichiarazioni anticipate di trattamento della Camera, per discuterlo ‘senza ulteriori rinvii, in particolare per il rischio che, in mancanza di un'iniziativa legislativa siano i giudici a colmare il vuoto con iniziative più o meno estemporanee’; dà così per scontata l’interpretazione berlusconiana di quello che starebbe accadendo nel nostro paese, ma al tempo stesso mostrando di ignorare quello che accade quotidianamente in tante stanze di ospedale e nelle camere da letto dei malati di questo paese. Poi, quasi a pentirsi preventivamente per quello che stava per porre in essere, dice di augurarsi ‘che nessuno voglia strumentalizzare una questione molto seria e che ci sia la serenità necessaria per dibattere in modo approfondito questioni così delicate... che non sono parte né della campagna elettorale imminente, né della nostra, purtroppo quotidiana, polemica politica, ma fanno parte delle scelte esistenziali che un Parlamento in alcune circostanze è chiamato ad assumere”.
Un’ora dopo, quando si deve passare all’esame delle proposte emendative, colpo di scena: il Presidente della Commissione Bilancio Giorgetti informa l’Aula che la Commissione Bilancio ‘non ha potuto esprimere il proprio parere perché il Governo ha chiesto un supplemento di tempo per il supporto tecnico della Ragioneria di Stato.” E chiede la sospensione dei lavori. Ma possibile che né l’UdC né la Presidenza sapesse che NON SI POTEVA procedere con l’esame del provvedimento?
Appuntamento comunque per giovedì mattina. Nel frattempo alle 18,15 la Commissione Bilancio si riunisce, e in 15 minuti netti disbriga i propri obblighi sull’articolo 1, e rinvia ad altra data l’esame sul resto degli emendamenti.
Giovedì, come fissato, alle 9,30 riprendono i lavori d’Aula ma bisogna attendere più di tre ore, e finalmente alle 13 si apprende che la Conferenza dei capigruppo ha deciso di posticipare al 18-19 maggio la discussione sulle DAT. Non un deputato dell’UDC fiata. Dov’è finita l’urgenza di cui avevano parlato il giorno prima?
E allora interveniamo noi: “Signor Presidente, il Presidente Leone ha letto molto velocemente il calendario dei lavori, ma mi è parso di cogliere una data molto importante: quella del 18 e del 19 maggio entro la quale, anzi, nella quale riprenderemo i lavori sulle dichiarazioni anticipate di trattamento, cioè fra tre settimane. L'iniziativa dell'UdC e dell'onorevole Casini, che hanno voluto anticipare la discussione sulle dichiarazioni anticipate di trattamento, in realtà, si è trasformata in un posticipo… Ci saremmo aspettati dall'UdC, che aveva tutta questa urgenza di discutere questo importantissimo documento, una sia pur minima reazione… Di certo, quella che è stata venduta ai cittadini come una grande iniziativa politica si è rivelata, alla prova dei fatti, nemmeno dopo ventiquattr'ore, una «bolla» mediatico-elettorale, ancora una volta, sulla pelle dei cittadini, ma anche sulla dignità di questo Parlamento. Non c’era nessuna necessità di posticipare il dibattito sulle dichiarazioni anticipate di trattamento che erano all'ordine del giorno. Ieri avremmo potuto chiudere la discussione di oggi; e oggi, avremmo potuto affrontare il resto dei temi, che discuteremo invece la prossima settimana; e la prossima settimana, senza agitazioni propagandistiche, avremmo discusso con tranquillità le dichiarazioni anticipate di trattamento. Questo modo di trattare quest'Aula e i deputati è indecoroso e viola anche il buon senso, il senso comune. Non vorremmo che, di fronte a fatti come questi -nei telegiornali di ieri sera e nei quotidiani di stamattina non si parla d'altro- domani, venisse meno l'attenzione rispetto ad un fatto molto semplice: l'UdC e l'onorevole Casini si sono presi gioco di questo Parlamento, perché impegnati in campagna elettorale.”
Tutto ciò si può definire solo in un modo: ancora una brutta, volgare, cinica speculazione. L’ennesima.
Antonietta Farina Coscioni

mercoledì 27 aprile 2011